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MASE pubblica decreto incentivo agrivoltaico innovativo

Il commento della consigliera Barbara Paulangelo, REA Advisors

È stato approvato il Decreto per l’incentivazione dei sistemi agrivoltaici innovativi. Il Decreto prevede una doppia misura di sostegno: (i) un incentivo in conto capitale fino al 40% dei costi ammissibili e (ii) una tariffa incentivante da riconoscere all’energia netta immessa in rete, pari alla tariffa di riferimento (differenziata per zone geografiche, dai 95€/MWh per le regioni del Nord, 89 €/MWh per il Centro e 85 €/MWh per il Sud), ridotta sulla base del ribasso offerto in sede di procedura (non inferiore al 2%).

L’obiettivo è quello di installare almeno 1,04 GW di sistemi agrivoltaici innovativi entro il 30 giugno 2026. L’accesso al meccanismo di incentivazione sarà possibile tramite l’iscrizione a registri o la partecipazione a procedure competitive. Il contingente di potenza dedicato ai piccoli impianti (P<1MW, per i quali è richiesto che il beneficiario sia un imprenditore agricolo o società agricole o relativi consorzi) è pari a 300 MW, mentre per potenze superiori sono previste procedure d’asta per un contingente di 740 MW e, in questo caso, il beneficiario può essere costituito anche da un operatore industriale che abbia costituito una ATI con imprenditori agricoli o società agricole o relativi consorzi.

Il decreto disciplina le procedure che avranno luogo nel corso del 2024; potranno partecipare a tali procedure impianti agrivoltaici autorizzati per i quali non siano ancora stati avviati i lavori, che dovranno entrare in esercizio entro il 30 giugno 2026. Per l’accesso agli incentivi i sistemi agrivoltaici dovranno avere un’altezza minima dal suolo di 2.1 m (1,3 metri nel caso di attività zootecnica, altezza minima per consentire il passaggio con continuità dei capi di bestiame) e dovrà essere destinato ad attività agricola almeno il 70% dell’area occupata dal sistema.

Gli aspetti di dettaglio saranno definiti nella Procedura Operativa che sarà pubblicata dal GSE entro 15 giorni dalla pubblicazione del Decreto.

Si resta inoltre ancora in attesa della pubblicazione delle Linee Guida CREA-GSE che dovranno definire dettagli e specifiche dei sistemi di monitoraggio, obbligatori ai fini dell’ammissione alle tariffe, che riguarderanno: impatto sulle colture, risparmio idrico, produttività agricola.

Leggi il decreto in pdf